Giuria 2025

Alessandro Manzi

Alessandro Manzi è Direttore della Threat Intelligence presso Forescout Technologies Inc., dove ricopre un ruolo chiave dal 2018, inizialmente come Ricercatore, poi Research
Engineering Manager e successivamente Head of Research Engineering. Prima di entrare in Forescout, ha lavorato per oltre dieci anni presso la Scuola Superiore Sant’Anna (2007-2018), concentrandosi su algoritmi di navigazione, evitamento degli ostacoli e interazione uomo-robot, contribuendo a progetti come Dustbot, Hydronet, Astromobile e Robot-Era.
Alessandro possiede un dottorato in BioRobotica presso la Scuola Superiore Sant’Anna e una laurea magistrale in Informatica presso l’Università di Pisa. I suoi interessi professionali includono cybersecurity, threat intelligence, machine learning e robotica.
Alessandro coltiva inoltre una grande passione per il cinema, specialmente per film che
sfidano le nostre convinzioni e la realtà, con una particolare predilezione per la fantascienza e i temi futuristici legati alle innovazioni tecnologiche.

English version: Alessandro Manzi is Director of Threat Intelligence at Forescout Technologies Inc., where he has played a key role since 2018, initially as a Researcher, then Research Engineering Manager, and later Head of Research Engineering. Before joining Forescout, he spent over a decade at Scuola Superiore Sant’Anna (2007-2018), focusing on navigation, obstacle avoidance algorithms, and human-robot interactions, contributing to projects such as Dustbot, Hydronet, Astromobile, and Robot-Era. Alessandro holds a Ph.D. in BioRobotics from Scuola Superiore Sant’Anna and a Master’s degree in Computer Science from Università di Pisa. His professional interests include cybersecurity, threat intelligence, machine learning, and robotics. Alessandro is also passionate about cinema, especially films that challenge assumptions and
reality, with a particular enthusiasm for science fiction movies exploring futuristic themes and technological advancements.

Roberto Papi

Roberto Papi, scenografo.

Dopo i canonici studi artistici e la passione per il mondo dell’audiovisivo e dello spettacolo, riesce a divenire discente del premio Oscar M° Carlo Rambaldi. Successivamente a questa esperienza nel 2000 decide di mettersi in gioco aprendo la Logical Art (www.logicalart.it), ditta artigiana di scenografie ed effetti speciali. Negli anni le soddisfazioni non mancano, i momenti di crisi pure, ma voglia di fare e un pizzico di follia, hanno permesso alla Logical Art di crescere ed essere un punto di riferimento per molte realtà dello spettacolo teatrale, cinematografico, pubblicitario, riuscendo a collaborare indistintamente, sia a progetti mainstream che per progetti indipendenti. Negli ultimi anni affianca la professione con la docenza in Disegno e Storia dell’Arte presso un Liceo Scientifico e tiene vari corsi sul mondo dell’audiovisivo per scuole di ogni ordine e grado, Accademie di Belle Arti e per enti Regionali.

English Version: Roberto Papi, set designer.

After the canonical artistic studies and the passion for the audio visual and entertainment world, he manages to become a student of the Oscar winner M° Carlo Rambaldi. Following this experience in 2000 he decides to put himself on the line by opening Logical Art (www.logicalart.it), an artisan company of sets and special effects. Over the years there has been great satisfaction, as well as moments of pure crisis, but the desire to do more and a pinch of madness, have allowed Logical Art to grow and be a reference point for many realities of theatrical, cinematographic and advertising entertainment, managing to collaborate without distinction, both on mainstream projects and independent projects. In recent years he has combined his profession with teaching in Drawing and History of Art at a Scientific High School and holds various courses on the audiovisual world and for schools of all levels, Academies of Fine Arts and for Regional bodies.

Anna Maria Monteverdi

Anna Maria Monteverdi è  professoressa associata di Storia dello Spettacolo al Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali-Università degli Studi di Milano. Si occupa di Teatro e tecnologia, Intermedialità, archivi digitali dello spettacolo. È direttrice della rivista accademica Connessioni remote. dedicata a Arti Digitali Teatro e Artivismo. Ha pubblicato:  per la MIlano University Press due volumi dedicati al tecnoartista Giacomo Verde (2022 e 2023); ed inoltre:  Leggere uno spettacolo multimediale (Dino Audino, 2020), Memoria, maschera e macchina nel teatro di Robert Lepage (Meltemi, 2018), Nuovi media, nuovo teatro (FrancoAngeli, 2011), Rimediando il teatro con le ombre, le macchine, i new media (Giacché, 2014) e, con Andrea Balzola, Le arti multimediali digitali (Garzanti, 2004-2019). Ha fondato la rete di studiosi e artisti italiani Arti Digitali dal Vivo (ADV).È stata curatrice della mostra Giacomo Verde. Liberare Arte da Artisti (Sp, Camec, 2022) ed è Principal Investigator del progetto finanziato dal MUR  I_PAD dedicato all’Archivio Giacomo Verde.

English Version: Anna Maria Monteverdi is an associate professor of History of Entertainment at the Department of Cultural and Environmental Heritage-University of Milan. She deals with Theater and technology, Intermediality, digital archives of entertainment. She is the director of the academic journal Connessioni remote. dedicated to Digital Arts Theater and Artivism. She has published: for the Milan University Press two volumes dedicated to the techno-artist Giacomo Verde (2022 and 2023); and also: Leggere uno spettacolo multimediale  (Dino Audino, 2020), Memoria, maschera e macchina nel teatro di Robert Lepage (Meltemi, 2018), Nuovi media, nuovo teatro (FrancoAngeli, 2011), Rimediando il teatro con le ombre, le macchine, i new media  (Giacché, 2014) and, with Andrea Balzola, Le arti multimediali digitali (Garzanti, 2004-2019). She founded the network of Italian scholars and artists Arti Digitali dal Vivo (ADV). She was the curator of the exhibition Giacomo Verde. Liberare Arte da Artisti (Sp, Camec, 2022) and is the Principal Investigator of the MUR-funded project I_PAD dedicated to the Giacomo Verde Archive.

Nadia Miller

Nadia Miller è una giovane artista 2D specializzata in character design, concept art, illustrazione e animazione 2D. Nel tempo libero, le piace anche realizzare fumetti. Si è laureata come Valedictorian alla scuola di 3IS nel 2022 e da allora ha lavorato come freelance per varie società di videogiochi indipendenti e sta lavorando al suo personale fumetto. È nata in America e si è trasferita in Francia quando aveva tre anni. Spesso durante le vacanze visitava la sua famiglia italiana e viaggiava per l’Europa. Parla fluentemente inglese, francese e italiano. Ama le storie e la narrazione, ama tutto ciò che ha a che fare con l’animazione. Dalla direzione artistica allo storyboard, dalla concept art all’animazione 2D. Ama costruire e immaginare mondi fantastici in cui viaggiare, e ama creare esperienze attraverso il suo lavoro. Le piace esplorare nuove cose e sperimentare nuovi stili. Le piacciono i fumetti, l’Antico Egitto, lo spazio, le storie fantasy e d’avventura.

English Version: Nadia Miller is a junior 2D artist specialized in character design, concept art, illustration and 2D animation.​ She also enjoy making comics in her spare time. She graduated as Valedictorian from the school of 3IS in 2022, and since then she has been working as a freelancer for various indie game companies and working on her own comic book. She was born in America and she moved to France when she was three years old. She would often visit her Italian family during the holidays and travel around Europe. She speaks English, French and Italian fluently. She loves stories and storytelling, she loves everything that has to do with animation. From art direction to storyboard to concept art to 2D animation. She loves building and imagining fantastical worlds to travel in, and she loves creating experiences through her work. She likes exploring new things and trying out new styles.  She likes comic books, Ancient Egypt, space, fantasy and adventure stories.

Andrea Moneta, è dottore di ricerca presso l’Università di Pisa e docente liceale di Filosofia e Storia. Da anni conduce ricerche in parallelo fra arte e filosofia intrecciando linguaggi espressivi e sistemi di pensiero. Si è occupato di scultura su pietra, legno, riciclo artistico e animazione in CG. Ha organizzato diverse mostre di scultura in Toscana, Liguria, Marche e Friuli-Venezia Giulia. Da dieci anni realizza cortometraggi in computer grafica, alcuni dei quali hanno ottenuto riconoscimenti nazionali e internazionali. E’ vice presidente dell’Associazione culturale MARTE per la promozione e diffusione artistica nella provincia di Pisa.

English version: Andrea Moneta is a PhD student at the University of Pisa and high school teacher of Philosophy and History. For years he has been conducting research in art and philosophy, interlacing expressive languages and systems of thought. He works on stone and wood sculpture, as well as recycling art and CG animation. Throughout the years, he has organised several sculpture exhibitions in Tuscany, Liguria, Marche and Friuli-Venezia Giulia. Since 2015 he has made several short films in CG, some of which have won national and international awards. He is vice president of the MARTE cultural association for the promotion and dissemination of art in the province of Pisa.

GIURIA 2024

Andrea Moneta, è dottore di ricerca presso l’Università di Pisa e docente liceale di Filosofia e Storia. Da anni conduce ricerche in parallelo fra arte e filosofia intrecciando linguaggi espressivi e sistemi di pensiero. Si è occupato di scultura su pietra, legno, riciclo artistico e animazione in CG. Ha organizzato diverse mostre di scultura in Toscana, Liguria, Marche e Friuli-Venezia Giulia. Da dieci anni realizza cortometraggi in computer grafica, alcuni dei quali hanno ottenuto riconoscimenti nazionali e internazionali. E’ vice presidente dell’Associazione culturale MARTE per la promozione e diffusione artistica nella provincia di Pisa.

English version: Andrea Moneta is a PhD student at the University of Pisa and high school teacher of Philosophy and History. For years he has been conducting research in art and philosophy, interlacing expressive languages and systems of thought. He works on stone and wood sculpture, as well as recycling art and CG animation. Throughout the years, he has organised several sculpture exhibitions in Tuscany, Liguria, Marche and Friuli-Venezia Giulia. Since 2015 he has made several short films in CG, some of which have won national and international awards. He is vice president of the MARTE cultural association for the promotion and dissemination of art in the province of Pisa.

Elena Marcheschi è ricercatrice senior del settore L-ART/06 presso l’Università di Pisa. Ha scritto saggi e articoli sui nuovi media, la videoarte e il cinema sperimentale e curato rassegne e mostre. È autrice di tre monografie: Ursula Ferrara. Cineincanti animati, ETS, Pisa, 2022; Videoestetiche dell’emergenza. L’immagine della crisi nella sperimentazione audiovisiva, Kaplan, Torino, 2015, Sguardi eccentrici. Il fantastico nelle arti elettroniche, ETS, Pisa, 2012. Ha co-curato diversi volumi, tra questi: CINEma oltre. Donne e pratiche audiovisive in Italia, (con Lucia Cardone e Giulia Simi), Postmediabooks, Milano, 2021; Documenti d’artista. Processi, fonti, spazi, archiviazioni, (con Eva Marinai e Mattia Patti), Pisa University Press, Pisa, 2021; Le sperimentali. Cinema, videoarte e nuovi media nella prospettiva internazionale dagli anni Venti a oggi, (con Giulia Simi), ETS, Pisa, 2020; Videogame Cult. Formazione, arte, musica, ETS, Pisa, 2019; I film in tasca. Videofonino, cinema e televisione, (con Maurizio Ambrosini e Giovanna Maina), Felici Editore, Pisa, 2009. Fa parte dell’editorial staff di «Cinéma&CIE. International Film Studies Journal» e dal 2005 al 2019 è stata consulente artistica di INVIDEO, Mostra internazionale di video e cinema oltre (Milano).

Lorenzo Cominelli ha conseguito una Laurea Magistrale in Ingegneria Biomedica nel 2014 e un Dottorato di Ricerca in Automazione, Robotica e Ingegneria Biomedica nel 2018, entrambi presso l’Università di Pisa. Attualmente ricopre il ruolo di Tecnologo presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione (DII), lavorando in collaborazione con il Centro di Ricerca “E. Piaggio”. La sua ricerca si concentra principalmente sui sistemi cognitivi e l’intelligenza artificiale applicati alla robotica sociale, con un interesse particolare per lo studio delle emozioni e il loro impatto sui processi decisionali e sulla formazione di una coscienza artificiale nei robot. Dal 2021, si occupa dello sviluppo di Abel, un robot umanoide iper-realistico dotato di avanzate capacità di espressione emotiva, attualmente considerato tra i migliori robot umanoidi al mondo.

English version: Lorenzo Cominelli earned a Master’s Degree in Biomedical Engineering in 2014 and a Ph.D. in Automation, Robotics, and Biomedical Engineering in 2018, both from the University of Pisa. He currently serves as a Technologist at the Information Engineering Department (DII), collaborating with the “E. Piaggio” Research Center. His research primarily focuses on cognitive systems and artificial intelligence within social robotics, with a particular interest in the study of emotions and their impact on decision-making processes and the development of artificial consciousness in robots. Since 2021, he has been involved in developing Abel, a hyper-realistic humanoid robot equipped with advanced emotional expression capabilities, currently regarded as among the best humanoid robots in the world

Jenni-Juulia is a multidisciplinary artist and disability activist. 2024 she is one of three artists selected to the Pavilion of Finland at the 60th International Art Exhibition – La Biennale di Venezia. In 2019 Wallinheimo-Heimonen received the Finnish State Prize for Multidisciplinary Art and in 2018 her short film about care robotics won the Best Screenplay at Pisa Robotic Film Festival. Wallinheimo-Heimonen´s work spans from sculpture and film to performance and activism within disability politics and policy. She has facilitated social art workshops in Finland, Bosnia-Herzegovina, Estonia and China and participated in exhibitions in Finland and abroad. In 2022, Wallinheimo-Heimonen worked in the Harbourfront Centre Toronto artist residency as part of the Nordic Bridges programme; and participated in the 8th Biennial of Contemporary Art Fundación ONCE in Madrid. She holds a BA from Aalto University, School of Arts, Design and Architecture in Helsinki and has osteogenesis imperfecta as a piquant characteristic.

Italian version: Jenni-Juulia è un’artista multidisciplinare e attivista per la disabilità. Nel 2024 è una dei tre artisti selezionati per il Padiglione della Finlandia alla 60a Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia. Nel 2019 Wallinheimo-Heimonen ha ricevuto il Premio di Stato finlandese per l’Arte Multidisciplinare e nel 2018 il suo cortometraggio sulla robotica assistenziale ha vinto il premio per la migliore sceneggiatura al Pisa Robot Film Festival. Il lavoro di Wallinheimo-Heimonen spazia dalla scultura e dal cinema alla performance e all’attivismo nell’ambito delle politiche e delle norme sulla disabilità. Ha facilitato laboratori di arte sociale in Finlandia, Bosnia-Erzegovina, Estonia e Cina e ha partecipato a mostre in Finlandia e all’estero. Nel 2022, Wallinheimo-Heimonen ha lavorato nella residenza artistica dell’Harbourfront Centre Toronto come parte del programma Nordic Bridges; e ha partecipato all’VIII Biennale di Arte Contemporanea Fundación ONCE di Madrid. Ha conseguito una laurea presso l’Università di Aalto, Scuola di Arti, Design e Architettura di Helsinki e ha l’osteogenesi imperfetta come caratteristica piccante. 

Fabrizio Vecchi viene assemblato nel 1978 a Roma, nell’ambito di un progetto più ampio. Dopo anni di programmazione e cortocircuiti, dal 2000 è impiegato nella scrittura per il cinema (TRE GIORNI DOPO), la prosa (QUATTROFRECCE), i fumetti (LUI LEI LALTRA), i videoclip (BLU), la radio (LE 4 STAJUNI), la narrativa (I ROBOTICI T5). Tra alti e bassi voltaggi, a volte si occupa di domotica.

English version: Fabrizio Vecchi was assembled in 1978 in Rome, as part of a larger project. After years of programming and short circuits, since 2000 he has been employed in writing for the cinema (THREE DAYS AFTER), prose (QUATTROFRECCE), comics (LUI LEI LALTRA), video clips (BLU), radio (LE 4 STAJUNI), the narrative (THE ROBOTICS T5). Between high and low voltages, he sometimes deals with home automation .